28 novembre 2014

LASAGNE VERDI AL PESCE SPADA

..Non siamo ancora a dicembre, ma vorrei già darvi un'idea per una ricetta da presentare la vigilia di Natale..Come tradizione vuole la serata prima di natale il menù deve essere a base di pesce: qui al Nord è poco sentito, ma io lo faccio tutti gli anni, non con parenti o amici, ma solo con mio marito e mio figlio.. Facciamo un piccolo cenone tra di  noi prima dello scambio dei regali.. 
Questo piatto è semplicissimo e se volete risparmiare, invece del pesce spada potete usare la verdesca (il pescecane), il sapore è molto simile, ma molto più economico.


INGREDIENTI:
(per circa 6 persone)
Lasagne verdi (io ho preso quelle secche della Barilla)
400gr di tranci di pesce spada (o verdesca)
250gr di gamberetti
pomodorini datterini
una mela verde
mezza cipolla rossa
200ml di vino bianco secco
due tuorli
due cucchiai di formaggio grattugiato
basilico
olio extravergine, sale e pepe

Per la besciamella:
1 Lt di atte di riso (ho usato questo perché avevo finito il latte normale, se non avete intolleranze meglio il latte di mucca)
100gr di fecola di patate
50gr di burro
sale
noce moscata

PREPARAZIONE:
Iniziate preparando la besciamella facendo tostare la farina con il burro: aggiungere il latte delicatamente mescolando con una frusta a mano per evitare grumi. Cuocere a fuoco basso finché non diventa bella soda. Aggiungere il sale e la noce moscata. Lasciate raffreddare.
Tagliare i tranci di pesce spada e la mela a cubetti. In una padella fate scaldare un filo di olio con la mezza cipolla tritata: aggiungere il pesce e la mela e cuocere per un paio di minuti.
Aggiungere i gamberetti e sfumate con il vino bianco: lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti.
Togliere dal fuoco ed aggiungete i due tuorli, il formaggio grattugiato, il basilico tritato, i pomodorini tagliati a pezzetti, il sale e il pepe.
Amalgamare il composto alla besciamella e diluite il tutto con un po' di latte se necessario (lasciare da parte due cucchiaiate di besciamella per bagnare l'ultimo strato).
Sbollentare le lasagne secche in acqua salata per un paio di minuti.
Spennellare di burro fuso una pirofila di alluminio e iniziare con la pasta delle lasagne: spalmare il composto di pesce e besciamella e chiudere con un altro strato (ho fatto quattro strati di pasta e tre di pesce). 


Finire con uno strato di lasagne bagnato con la besciamella senza pesce tenuta da parte: coprire il tutto con il formaggio grattugiato.
Cuocere in forno caldo per circa 20 minuti a 200°.
Servire subito


Le lasagne crude possono essere surgelate (se si usa il pesce fresco) e  fatte scongelare in frigo almeno una notte.

PS: Perdonate le foto, ma le lasagne sono poco fotogeniche, soprattutto se dopo la foto devono essere mangiate..
;-)



26 novembre 2014

CRACKERS AL SESAMO

Ah la Norvegia..Quanto l'ho amata e quanto la amo tutt'ora..
Come tutto il Nord Europa del resto..Ma questa nazione mi ha colpito particolarmente, i paesaggi da fiaba, le città ordinate e pulite, la gente onesta e sorridente.. E che dire del cibo, saporito, speziato e salutare..E già, devo dire che il cibo norvegese (come quasi tutto quello nordico) mi ha colpito per il largo uso di spezie, semi e farine grezze. 
Il pane è quasi tutto fatto con farina di segale, i dolci speziati alla cannella o cardamomo, le pietanze ricche di panna acida (meno calorica della panna normale) e i semi (lino, sesamo, girasole etc..) usati in qualsiasi piatto..
Una cucina salutare dal mio punto di vista, sana, ma che non si priva di  nulla, diciamo solo che usa soprattutto ciò che la natura ci offre per accompagnare e rendere più leggera qualsiasi pietanza, anche quella meno digeribile..
Questa premessa per introdurvi la ricetta di oggi, tipicamente norvegese, ideale per una colazione salata.. Ecco l'unica cosa che non ho ancora digerito di questi posti è la colazione: la necessità di zucchero nel mio corpo è così forte da non permettermi di apprezzare in pieno la salata colazione nordica.. Ma questi crackers sono divini, anche da soli: ma da amante della colazione dolce non ho potuto resistere nell'accompagnarli con un'ottima marmellata fatta in casa..



INGREDIENTI:
(per circa una ventina di crackers)
135gr di farina di segale integrale (io ho usato quella di farro)
100gr di fiocchi di avena (io ho usato la crusca di avena tritata finemente)
40gr di semi di papavero
40gr di semi di sesamo + alcuni da cospargere sulla superficie
30 gr di semi di lino
20gr di semi di girasole
1/2 cucchiaino di sale
300ml di acqua frizzante
30 gr di olio di semi di girasole (o anche olio extravergine di oliva per un sapore più deciso)

PREPARAZIONE:
Amalgamare tutti gli ingredienti secchi e aggiungere l'acqua e l'olio mescolando bene.
Spalmate il composto sulla leccarda del fondo in modo uniforme, né troppo sottile né troppo spesso.
Cospargete l'impasto con semi di sesamo e semi di papavero a vostro piacimento ed infornate a forno caldo per circa 30 minuti a 160° (forno ventilato).
 Togliere dal forno e tagliate il composto in rettangoli. 


Rimettere nel forno per altri 10/15 minuti, dovranno dorarsi leggermente e diventare croccanti. La cottura dipenderà molto dallo spessore dei crackers.


 Lasciar raffreddare e servire con ciò che più amate..
 Si conservano bene per qualche giorno in una scatola di latta o nel portapane.




Con questa ricetta partecipo al contest "Un anno di colazioni: la Colazione Internazionale" di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra;


24 novembre 2014

STRACCETTI DI POLLO ALLE PATATINE

..La ricetta di oggi è un piatto facilissimo, velocissimo ed apprezzato soprattutto dai bambini..L'avevo visto anni fa a "Cotto E Mangiato" quando c'era ancora la Benedetta Parodi e da allora non l'ho più abbandonato.  Che dire solo due ingredienti pollo e patatine, quelle nel sacchetto..Naturalmente si possono aggiungere spezie varie per renderlo molto più saporito, come faccio io, ma anche senza è un piatto dal sicuro successo..

 

INGREDIENTI:
(per 4 persone)
Un petto di pollo sia intero che tagliato a fettine
Una confezione di patatine in sacchetto
Per la marinatura (facoltativa)
50 gr Olio extravergine, 1 cucchiaio di senape, pepe, 100gr di succo di limone, un cucchiaio di miele
erba cipollina e paprika
(niente sale perchè ci sono già le patatine che sono eccessivamente salate)

PREPARAZIONE:
Questo passaggio può essere omesso se non avete tempo, ma io lo consiglio per rendere il pollo molto più succoso e saporito: marinare il pollo in frigo per circa mezz'ora in una marinatura fatta con olio extravergine, senape, limone, miele e pepe. Se usate il petto intero, tagliate già la carne a cubotti, mentre se usate le fettine di pollo marinatele prima di tagliarle a straccetti. 

Una volta marinato il pollo passare o gli straccetti o i cubotti di carne nelle patatine tritate con le mani (aprire il sacchetto per fare uscire l'aria, chiuderlo con una mano e con l'altra a pugno triturare le patatine). Mettere i pezzi di pollo impanati in una pirofila, irrorate con un filo di olio extravergine e a piacere con erba cipollina a rondelle e un pizzico di paprika dolce.


Infornare a forno caldo a 200° per circa 15/20 minuti (se fate gli straccetti basteranno 15 minuti, se li fate a cubotti ce ne vorranno 20).
Servire subito.


Fantastici da intingere nel ketchup o nella  maionese..


20 novembre 2014

AMOR POLENTA BERGAMO

..Da bergamasca DOC non potevo non riproporre questo dolce..Mia madre lo fa spesso, ma nella versione varesotta; così quando ho letto questa ricetta sul blog "Cakes Lab" rivisitata da un pasticcere bergamasco, Giovanni Pina, non potevo non provarla! E quindi dopo dei dolcetti internazionali, oggi voglio proporvi una ricetta della mia città, dal sapore forte, deciso e molto calorico sia per la grande quantità di uova che di burro.. D'altronde ci definiscono un popolo di grandi lavoratori e il modo migliore per affrontare la giornata è farsi un carico di energie attraverso una colazione ad alto contenuto di grassi.. E tra una pausa e l'altra, un'ottima merenda per ricaricare le pile del nostro corpo..
Inoltre ci definiscono persone molto riservate: ma parliamo poco solo perché amiamo mangiare, e come ci insegnano le nostre mamme "Mai parlare con la bocca piena.."...


INGREDIENTI:
 per due torte da 600 gr ciascuna:
250 gr di burro
140 gr di tuorlo
75 gr di uova
10 gr di miele d'acacia
140 gr di zucchero a velo
100 gr di albume
140 gr di zucchero
125 gr di farina 00 W 210-230 (ho usato farina 00 Spadoni per pizza)
100 gr di farina di mais 
100 gr di fecola di patate
3 gr di lievito in polvere
25 gr di rum (io ho usato il brandy)

PREPARAZIONE
1. Ammorbidisci il burro in modo da poterlo agevolmente lavorare con una frusta elettrica, o meglio ancora, utilizzando un piccolo monta panna (io ho usato il bimby). Quando comincia a montare e il suo colore a schiarire, aggiungi lo zucchero a velo e il miele contemporaneamente. Continua a montare fino a che non vedrai la massa ben gonfia.
2. Mischia energicamente i tuorli con le uova e inserisci il tutto, molto lentamente, nella massa montata. Se vuoi ottenere un migliore risultato, lascia la miscela di uova e tuorli in frigorifero prima di utilizzarla. Usandola fredda, manterrai la struttura del burro ben sostenuta.
3. Lascia l'impasto ottenuto a temperatura ambiente (20-22°) coperto da un canovaccio, e monta a neve ben ferma l'albume con lo zucchero. Per velocizzare i tempi di montatura, all'inizio lavora soltanto l'albume. Quando sbianca e comincia a strutturarsi, unisci lo zucchero in due volte.
4. Una volta ottenuto un composto stabile e sostenuto, uniscilo delicatamente al composto di burro, zucchero, miele e uova e aggiungi anche le polveri (farina, farina di mais, fecola e lievito in polvere) precedentemente miscelate e setacciate. Per avere una rapida ed omogenea miscelazione, utilizza una frusta da pasticceria, mescola dal basso verso l'alto e alterna albume montato e polveri in modo da mantenere costante la densità dell'impasto. Per ultimo aggiungi il rum.
5. Poni l'impasto ottenuto in stampi a mezza sfera precedentemente imburrati e infarinati, riempiendoli per 3/4. Crea una piccola depressione nella pasta al centro dello stampo aiutandoti con un cucchiaio: ciò garantirà una sviluppo regolare del dolce (qualora decidessi di non utilizzare una tortiera a mezza sfera, ma una normale, non creare la depressione al centro prima di cuocere).
6. Colloca quindi in un forno statico pre riscaldaro a 170°C e cuoci per 45 minuti in presenza di umidità, lasciando cioè la valvola, o il portello di carico del forno, ben chiusi. Se cuoci in un forno ventilato invece, diminuisci la temperatura di 25°.


NOTE:
- Io ho diminuito le dosi ho fatto i 3/4 di tutti gli ingredienti visto che l'ho cotta nel tipico stampo per l'Amor di Polenta originale;
- Come sottolineato da Letizia del Cakes Lab la spiegazione è stata perfettamente dettagliata. La prossima volta sarei curiosa di farla semisferica come indicato dalla ricetta;
- Una torta buonissima, bella gialla, proprio come la mia amata polenta.


Con questa ricetta partecipo al contest "Cakes Lab - Testa con Noi": 


18 novembre 2014

BISCOTTI COCCO E SEMOLINO

..Premetto dicendovi che il mio piatto preferito è il brasato con la polenta, taragna in particolare e che, a mio avviso, la cucina italiana sia una delle migliori al mondo.. Ma, nonostante questo amore culinario per la mia terra, mi piace assaggiare anche sapori di altre culture, soprattuto per aumentare la mia conoscenza di tutto ciò che al mondo c'è di commestibile..Così, se non posso viaggiare, ogni tanto con le amiche provo qualche cucina straniera..Qui da me non c'è tantissima scelta, ma penso che possa bastare per capire come si mangia in alcuni posti del mondo..
Assodato che amo la cucina giapponese perché adoro il pesce crudo, ho notato che apprezzo anche la cucina africana, soprattutto per l'uso delle spezie..Non amo il piccante, ma fortunatamente i cuochi qui in Italia non abbondano come farebbero nei loro paesi..Conoscono il palato fine di noi italiani.. 
Fra i vari piatti che ho provato e che ho assaggiato, mi ha particolarmente colpito un dolce egiziano fatto con cocco, semolino e noci..
La leggerezza e il sapore di questo piccolo dolcetto mi hanno fatto subito innamorare: avrei fatto volentieri un bis e pure un tris..Così ho pensato di riproporlo a casa in versione biscotto: ho aggiunto un retrogusto aspro dato dalla scorza di limone per renderlo ancora più gustoso..
 Morbidi, leggeri e freschi..


INGREDIENTI:
(per una trentina di biscotti)
250gr di semolino
2 uova
80gr di zucchero semolato
60 ml di olio di semi
un cucchiaino di lievito per dolci vanigliato
40 gr di noci tritate finemente
100 gr di farina di cocco
la scorza di un limone
zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE:
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso: aggiungere l'olio a filo sempre montando e la scorza grattugiata del limone.
Unire il cocco, il semolino, le noci tritate finemente e il lievito mescolando delicatamente il tutto con un cucchiaio di legno.
Lasciare riposare l'impasto per circa mezz'oretta.
Con le mani umide formare delle palline grandi come una noce passarle nello zucchero a velo e infornarle a 170° per circa 15 minuti o finché diventano dorati.
Lasciare raffreddare e servire.


Uno tira l'altro da quanto sono soffici e leggeri.. Delle nuvole di cocco e limone..



16 novembre 2014

RISO INTEGRALE CON LENTICCHIE, PEPERONI, CIPOLLE CARAMELLATE E NOCI

Non spaventatevi per la quantità di ingredienti presenti solo nel titolo: il piatto è molto semplice e veloce.. Ed è buonissimo!Devo dire che ne sono rimasta particolarmente colpita, io non amo i legumi, tanto meno le lenticchie, ma cucinate in questo modo, associate a questi sapori mi hanno affascinata e stupita, ho fatto persino il bis.. La cipolle caramellate sono qualcosa di delizioso e i peperoni tagliati così piccoli sono facilmente digeribili..E il riso integrale è il punto di forza di questo piatto: il suo sapore grezzo, la sua consistenza più compatta rende questo primo piatto una portata da grande chef..


INGREDIENTI:
(per 4 persone)
400gr di lenticchie in scatola precotte (io ho preso quelle secche e fatte bollire in acqua per 20 minuti)
300gr di riso integrale
un peperone giallo o rosso
una cipolla rossa
40gr di gherigli di noci tritati
Olio extravergine di oliva
2 limoni
2 cucchiai di zucchero semolato
40gr di burro
aglio, sale e erba cipollina

PREPARAZIONE
Sbucciate le cipolle e tagliatele a pezzi piccoli con il coltello. Sciogliete il burro in una padella e rosolatevi la cipolla per un minuto, Aggiungete un pizzico di sale, lo zucchero, il succo di un limone mescolando. Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa 15 minuti.
Una volta pronte tenetele da parte in una fondina.
Intanto che cuociono le cipolle fate bollire il riso in acqua salata per il tempo previsto dalla confezione (di solito 14/15 minuti). Scolate il riso e mettetelo in una bacinella e condileto con un filo di olio extravergine di oliva.
Tagliate a dadini il peperone e mettetelo nella padella della cipolla (senza pulirla) con un filo di olio e con uno spicchio di aglio e rosolateli per circa un minuto.
Aggiungete le noci tritate e le lenticchie, scolate e sciacquate.
Cuocete a fiamma bassa per circa 5 minuti.


Una volta cotti aggiungeteli al riso e infine aggiungete le cipolle. Mescolate bene aggiungendo il succo dell'altro limone, olio extra vergine, sale e un po' di erba cipollina.
Servire subito.


Con questa ricetta partecipo al contest "Una lenticchia tira...l'altra" del Blog "Kucina di Kiara":


14 novembre 2014

PIZZA ALLE PERE, MIELE, PECORINO E RUCOLA

Ed ecco la mia prima pizza postata sul Blog..E non è una semplice pizza, anzi sinceramente non la vedo come un vero e proprio piatto unico per una cena o un pranzo, ma come un ottimo piatto da aperitivo, un finger food perfetto per un incontro tra amiche degustando dell'ottimo vino.. Ed è così che ho presentato la mia pizza, accompagnata da un'ottima bottiglia di Berlucchi gentilmente offerta dalla mia amica Claudia del Blog Travel Stories, per salutarla vista la sua imminente partenza per il Sud Est Asiatico.. Devo dire che è stato un abbinamento divino, celestiale quasi trascendentale.. Una pizza in quattro, diciamo che ce ne voleva un'altra...

Il formaggio, le pere, il miele...
Che dire un tris di sapori ben equilibrati..
Una pizza particolarmente leggera, delicata, ma con un retrogusto di tutto rispetto..
Assolutamente da provare..
..Per un aperitivo in compagnia..
O anche per una cena elegante e raffinata a due..


INGREDIENTI
150gr di farina bianca 0
150gr di farina di farro (o kamut)
mezza bustina di lievito con pasta madre essiccata (si può usare anche una bustina di lievito di birra secco o mezzo cubetto di lievito di birra fresco)
10gr di olio extravergine di oliva
5gr di sale
5gr di zucchero
160 gr di acqua (aggiungetela poco alla volta)

2 pere abate
50 gr di pecorino non troppo stagionato tagliato a scaglie
un cucchiaio di miele delicato (io ho abbondato ho messo circa tre cucchiai)
Rucola, sale e pepe

PREPARAZIONE
Iniziamo preparando la pasta, amalgamando tutto gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciamo lievitare fino al raddoppio (io la metto nel forno con la luce accesa); con la pasta madre essiccata c'è voluta mezza giornata, ma a mio avviso rimane più digeribile e leggera.
Laviamo e asciughiamo le pere, priviamole del torsolo e tagliamole a scaglie sottili.
Quando la pasta è pronta stenderla sottilmente in una teglia unta di olio ed infornatela a 220° (forno caldo) per circa 10 minuti.
Togliamo la pizza precotta e cospargiamola con le scaglie di pecorine e le fettine di pera: condiamola con un pizzico di sale e con un filo di olio e inforniamola nuovamente per altri 10 minuti (a me ne sono bastati altri 6 minuti).



Sforniamo la pizza e condiamola con il miele (io ho usato due cucchiai di miele prima della rucola ed uno dopo aver messo la rucola), pepe e rucola.


Io e le mie amiche ce la siamo divisa in quattro e mangiata in un batter d'occhio..



con questa ricetta partecipo al contest “l’autunno in un boccone” di RobySushi’.

b



12 novembre 2014

TORTA COCCO E AMARETTI

..Oggi vi voglio presentare un dolce delizioso, leggero e delicato che vi lascerà un dolcissimo sapore in bocca.. Ho voluto provare a sostituire metà della farina 00 con quella di riso; visto il forte sapore degli amaretti ero sicura che il gusto del riso si sarebbe mascherato: e così è stato, la prossima volta voglio provarla a fare tutta con la farina di riso, in modo da farlo diventare un dolce gluten free, senza togliere l'ottimo gusto finale del dolce...

Con questo dolce vorrei fare un in bocca al lupo alla mia cara amica Claudia del Blog "Travel Stories" che oggi parte per il SUO viaggio, con un solo biglietto di sola andata per il Sud Est Asiatico. Tanto coraggio e soprattutto tanto amore per questi posti, un futuro incerto, ma una determinazione nel presente che le ha permesso di inseguire i suoi sogni senza se e senza ma..
Vi invito a seguire i suoi spostamenti sul suo Blog per sognare con lei ciò che forse vorremmo fare tutti..
BUON VIAGGIO CLAUDIA!!


INGREDIENTI:
(per una tortiera di 22 cm.)
160 gr di zucchero semolato
125 gr di farina 00
125 gr di farina di riso
100gr di amaretti
100gr di farina di cocco
3 uova
100gr di burro fuso
2 bicchierini di Brandy
mezza bustina di lievito per dolci
100gr di cioccolato bianco tritato

PREPARAZIONE

Montate le uova con lo zucchero. Quando il composto sarà ben spumoso e chiaro, incorporate le due farine, poco per volta e mescolando dal basso verso l'alto.

Unite a questo punto il burro fuso, il lievito, il brandy e gli amaretti e la farina di cocco.

Versare in una tortiera imburrata e versare sopra il composto il cioccolato bianco tritato (formerà una deliziosa crosticina, quindi vi invito a metterlo abbondante).

Cuocere in forno caldo a 170° per circa 40/50 minuti, fare sempre la prova stecchino (se il cioccolato dovesse scurirsi troppo coprire la torta con la carta alluminio).

Servire con una spolverata di zucchero a velo.





10 novembre 2014

RAVIOLI AL GORGONZOLA, MIELE e PINOLI

..Oggi vi voglio deliziare con un ottimo primo piatto, goloso e da sapore molto particolare, deciso, ma delicato nello stesso tempo..D'altronde l'accoppiata formaggi e miele è secondo me uno degli abbinamenti meglio riusciti nella cucina.. Idea interessante anche quella di usare la pasta delle lasagne per fare dei piccoli ravioli..Per chi ha poco tempo e poca dimestichezza con la pasta fatta in casa.. Una ricetta di alta cucina, ma alla portata di tutti, cuochi esperti o meno..


INGREDIENTI:
(per 6 persone)
 250g Pasta fresca per lasagne (sfoglia a velo)
un uovo
 200g Gorgonzola
Due cucchiai di yogurt greco
100g di philadelphia light
6 cucchiai di formaggio grattugiato
due cucchiai di miele millefiori o d'acacia
100gr di burro
60gr di pinoli
sale, pepe, erba cipollina

PREPARAZIONE:
Far bollire le sfoglie per qualche secondo in acqua bollente salata e appoggiarle sopra dei teli da cucina.

Preparare il ripieno: Frullare il gorgonzola con lo yogurt, il philadelphia, il formaggio grattugiato,  il tuorlo (l'abume vi servirà per fare da collante nella formazione dei ravioli) e il miele. Lasciare riposare in frigo dentro una sacca da pasticcere.

Preparate i ravioli: io ho usato uno stampino apposito (un po' piccolo, quindi ci ho impiegato più tempo nella formazione dei ravioli), ma per far più veloce vi consiglio di ritagliare dei dischi aiutandovi con un piattino da caffè ed una rotella dentellata. Spennellare i bordi con l'albume e aiutandovi con una sache a poche (potete usare anche un cucchiaio) formate dei mucchietti sul lato inferiore del cerchio. Chiudere, sigillando bene i bordi e facendo uscire le bolle d'aria (io ho messo poco ripieno, essendo quest'ultimo molto saporito).


Far bollire l'acqua e cuocere i ravioli per qualche minuto (essendo sottilissima la pasta, basteranno circa 6/7 minuti). Intanto che cuociono i ravioli, far sciogliere il burro in una padella, aggiungere i pinoli, aggiustare di sale e pepe. Una volta cotti, passare delicatamente i ravioli nella padella con il burro e i pinoli per farli insaporire.
Impiattare con una spolverata di erba cipollina.





8 novembre 2014

TORTA SCIATORE

..Ed anche oggi voglio mostrarvi la torta che ho fatto per il compleanno del figlio di un amico di mio figlio, grande appassionato di sci..Devo dire che questa torta, sarà per il tema, mi è uscita subito al primo colpo, non ho avuto problemi né con lo sciatore né con la costruzione della torta in sé..Sarà l'effetto inverno-freddo-neve che emana ad avervi ispirato.. L'interno è un semplice pandispagna ripieno di crema pasticcera leggera.. Devo dire che ho abusato con la crema, ma sinceramente non mi è dispiaciuto l'effetto finale: il pandispagna era morbidissimo e il sapore delicato della crema predominante non stancava, anzi rendeva la torta molto più deliziosa e golosa.. Devo dire che è piaciuta, in meno di un'ora era sparita..Pure alberi e sciatore..


INGREDIENTI:
(per una tortiera da 26 cm. di diametro)
6 uova
90gr di fecola
180gr di zucchero
90gr di farina 00
vanillina
un pizzico di sale


Per la crema pasticcera
200 gr di zucchero
1 l di latte
4 uova
80gr di farina (o fecola)
scorza di un limone


PREPARAZIONE
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (circa 10 minuti).
Aggiungere la farina, la fecola setacciate e la vanillina. Mescolare sempre delicatamente per evitare che si smonti il tutto.
Versare nella tortiera ed infornare a 180° per circa 40minuti, fare sempre la prova dello stecchino.
Il pandispagna è sempre meglio prepararlo il giorno prima. 

Ho preparato la crema scaldando le uova sbattute in un pentolino con la scorza di un limone, il latte e la farina, finché la crema non ha velato il cucchiaio. L'ho lasciata raffreddare coperta da pellicola a contatto.

Il giorno dopo ho tagliato in tre parti il pandispagna e l'ho bagnato con una bagna di latte e cannella.
Ho spalmato la crema tra i vari strati e coperto il tutto con la crema al burro (montare 500gr di zucchero a velo con 250gr di burro morbido e tre cucchiai di latte per circa 3 minuti o finché la crema diventa della consistenza di una panna montata)


Lo sciatore l'ho fatto qualche giorno prima in modo da farlo indurire per bene: il tutorial non l'ho fatto, non pensando mi uscisse bene al primo colpo. Ho fatto prima la testa (i capelli li ho fatti schiacciando un pezzo di pasta di zucchero gialla con lo schiaccia patate) per poi attaccargli il corpo. Il tutto tenuto insieme da uno stuzzicadenti bagnato.
Le racchette sono fatte con uno stuzzicadenti colorato di nero (pennarello alimentare) e la base a forma di stella.
Il tutorial degli alberi lo trovate qui, facile e veloce. 



La torta l'ho ricoperta prima con pasta di zucchera azzurra e poi quella bianca per fare il manto nevoso. Per fare i bordi della pista, sotto la pdz bianca ho messo dei rotolini di pasta.




6 novembre 2014

HAMBURGER HOMEMADE

..Oggi vi voglio parlare di contest ed hamburger..Adoro partecipare ai contest per i Food Blogger, attraverso un tema riesci ad esprimere la tua creatività, personalizzando ricette già esistenti o inventandone di nuove..Ed è questo che amo dei contest, il fatto di mettere alla prova la propria creatività, sottolineando sia l'estetica del piatto che l'originalità degli ingredienti.. Ed è in uno di questi contest che ho vinto questo Kit-chen per fare gli hamburger..Appena arrivato non ho perso tempo e mi sono messa subito al lavoro.. L'infografica mi ha permesso di prendere spunto per fare una cena a base di hamburger, ogni componente della famiglia si è scelto i suoi ingredienti preferiti e così sono nati questi due piatti, l'hamburger greco (che trovate sull'infografica) e l'hamburger affumicato a base di scamorza affumicata e speck. Ringrazio ancora il Blog Acqua e menta e il centro casalinghi Dal Toscano per il premio "Made in Italy".

Natale è quasi vicino e penso possa essere un regalo molto gradito!!



INGREDIENTI:
(per 4 hamburger)
500gr di carne di manzo tritata
erba cipollina
curcuma (l'ho sostituita con i semi di finocchio)
sale e pepe
olio extravergine di oliva

Hamburger greco:
Per il pane arabo
(4 panini circa)
250gr di farina (io ho usato metà farina 00 e metà farina di farro)
150gr di acqua tiepida
10 gr di lievito di birra fresco
un cucchiaino di sale

yogurt greco
erba cipollina
aglio 
sale 
semi di finocchio (non avevo l'aneto)
cipolla rossa
insalata
feta a dadini

Hamburger affumicato:
Panini per hamburger (io li ho fatti in casa)
cipolla rossa
scamorza affumicata
speck
insalata
senape

PREPARAZIONE:
Iniziamo preparando i due tipi di pane. La ricetta del vero panino per hamburger la trovate qui, con tutti i vari passaggi.
Per quanto riguarda il pane arabo, iniziate sciogliendo il lievito in metà acqua tiepida.
Aggiungere la farina ed iniziare ad impastare.
Unire il sale e l'acqua rimasta continuando ad impastare per circa 10 minuti, finchè l'impasto sarà liscio ed omogeneo.
Dividerlo in 4 parti, fare delle palline lisce e con il mattarello stenderle sottili fino ad ottenere un cerchio di circa 15 cm di diametro. Spennellare delicatamente con dell'acqua e lasciare lievitare per circa 40 minuti.
Scaldate il forno con la teglia dentro a 250°: una volta caldo mettere il pane sulla teglia e cuocere per circa 10 minuti, dovranno essere leggermente dorate (le mie sono più scure perchè ho usato la farina di farro).
Se volete potete usare anche la pita (la ricetta la trovate qui nel piatto che mi ha permesso di vincere questo Kit-chen)

Intanto che cuociono i panini preparare gli hamburger: amalgamare tutti gli ingredienti e con l'attrezzo arrivatomi con il kit-chen formare gli hamburger. 


Cuocerli sulla bistecchiera (sempre compresa nella scatola) finchè non saranno belli cotti.


Per l'hamburger del panino affumicato, avvolgere la carne con delle spesse fette di speck e procedere alla cottura sulla bistecchiera.
Condire con un filo di olio extravergine di oliva.

Hamburger greco: preparare la salsa tzatziki, mescolando lo yogurt greco con un pò di aglio, sale, erba cipollina e semi di finocchio (o aneto).
Tagliare sottilmente le cipolle e la feta a dadini: procedere con la composizione del panino.


Salsa tzatziki, hamburger, insalata, cipolle e feta.

Hamburger affumicato: Tagliare in due il panino per hamburger metterci una foglia di insalata, l'hamburger, un cucchiaino di senape, la cipolla e la scamorza grattugiata. 



Sia il pane che l'hamburger possono essere preparati in anticipo. Al momento di servirli riscaldate sia il panino che l'hamburger sulla bistecchiera caldissima e poi comporre il panino.

 





4 novembre 2014

MARMELLATA DI PERE E ARANCE

...Penso che siano pochissime, se non rare le persone che non amano la marmellata..Almeno un gusto piace a tutti..Io l'ho sempre amata, soprattutto quella di albicocche o pesca, ma non disdegno nemmeno le altre, soprattutto se sono homemade..Mi sono sempre domandata perchè alcune vengono chiamate marmellate e altre confetture, sinceramente pensavo fosse la stessa cosa, come molti alimenti, il nome cambia per zona o dialetto..Invece mi sono documentata e ho scoperto che il termine marmellata è riferito a preparazioni a base di agrumi, mentre tutte le altre vengono definite confetture..Interessante questo distinguo..Inoltre io le ho sempre fatte aggiungendo il fruttapec, utile sostituto della pectina, non sapendo che la pectina naturale viene dalle mele..In questa ricetta quindi ho usato le mele e il tutto l'ho cotto con il Bimby..Naturalmente ognuno può usare il metodo di cottura che preferisce o che è abituato ad usare..Io, prima di autoregalarmi il Bimby, usavo la macchina del pane, avendo la funzione "confetture"..Diciamo che sul fuoco non l'ho mai fatta, terrorizzata dai tempi e dalla cottura..Ma un giorno ci voglio provare...


INGREDIENTI:
Per circa 8 vasetti piccoli bormioli
300 gr di arance
800 gr di pere, tipo abate
150 gr di mele (ho usato sia le stark che le golden, risultati sempre ottimi)
il succo di un limone
450gr di zucchero semolato

PREPARAZIONE
Iniziare con la sterilizzazione dei vasetti, io li metto in una capiente pentola d'acqua, in piedi e li faccio bollire per circa 20minuti e poi li lascio raffreddare.

Preparare la marmellata: lavare bene le arance e grattugiarne la scorza e metterla in una ciotola. Pelare le arance a vivo (togliendo anche la parte bianca) e tagliarle a pezzi.
Sbucciare anche le mele e le pere e tagliarle a pezzi, mettere tutta la frutta nella ciotola con la scorza. Aggiungere il succo di limone e lo zucchero, mescolare il tutto. Lasciare riposare il composto per circa un'ora (se possibile anche una notte intera). Versare il tutto nel Bimby e cuocere la marmellata per circa 40 min a 100° vel. 2. Controllare la densità con un piattino, mettendoci una goccia di composto e se è densa e fatica a colare allora la marmellata è pronta. Non amando i pezzetti di frutta, io faccio una veloce frullata. Si può fare anche con il frullatore ad immersione. Versare la marmellata nei vasetti e capovolgerli: quando sartà raffreddata girare i vasetti formando il sottovuoto. 


Divina sulle fette biscottate, ma domani  vi allieterò con una bellissima e golosissima torta con questa marmellata...Una torta semplice, magari scontata, ma a mio avviso buonissima!!


Con questa ricetta partecipo al contest "La mia Marmellata" di Cucina con Xeno.


2 novembre 2014

INVOLTINI DI SALMONE E FAGIOLINI

..Ed eccomi tornata con le mie ricette semplici e veloci, quei piatti che ti risolvono o il pranzo o la cena senza dover stare ore in cucina..E soprattutto non è un piatto banale, ingredienti freschi e salutari che faranno di questa portata un piatto jolly, ideale per un pranzo veloce o come secondo dopo un ottimo piatto di pasta.. Anche freddo devo dire che non è male, e credeteci se vi dico che me lo sono finito a merenda.. Alla fine chi l'ha detto che a merenda non si può mangiare pesce e verdura?! .. (sinceramente è successo solo questa volta, non toglietemi frutta e dolcetti almeno a merenda)


INGREDIENTI
(per circa 4 persone)
500gr di fagiolini
20 fettine di salmone affumicato (circa 200gr)
un vasetto di yogurt greco
un uovo
erba cipollina
aglio
sale e pepe

PREPARAZIONE
Pulire i fagiolini togliendo l'inizio e la fine e sciacquare sotto acqua corrente.
Metterli a bollire in acqua salata per circa 10 minuti e raffreddarli immediatamente in acqua fredda.
Asciugarli con la carta cucina e formare una ventina di mucchietti.
Con le fette di salmone (devono avvolgere i fagiolini solo al centro, quindi devono essere lunghe,ma non troppo alte) avvolgere ciascun mucchietto di fagiolini e metterli in una pirofila.
In una ciotola mescolare con una frusta a mano lo yogurt greco, l'uovo, un pizzico di sale, il pepe, l'aglio e l'erba cipollina.
Distribuire il composto di yogurt sui mucchietti di fagiolini. 


Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.
Servire tiepidi.






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