19 dicembre 2014

ALBERELLI DI SALATINI AL PHILADELPHIA

..A casa mia, a Natale, sono io che mi occupo degli antipasti..E' per questo che preferisco specializzarmi su ideare qualcosa di natalizio per aprire il pranzo o la cena di Natale.. Penso che sia per il primo, che per il secondo piatto ognuno si rifaccia alla propria tradizione, quindi giustamente poche, se non nulle rivisitazioni o innovazioni.. Invece gli antipasti si prestano ad ogni trasformazione, ad ogni idea innovativa o originale. Scritto così sembra che la ricetta che vi voglio proporre oggi sia di una genialità pazzesca, invece è un semplice antipasto, veloce e facilissimo, ma carinissimo da presentare a Natale.. La ricetta è quella di Araba Felice, la maga dell'uso del philadelphia in ogni piatto, io ho solo "ideato" la costruzione natalizia..
Banale, ma molto carina..


INGREDIENTI
(per i due alberi)
200g di farina
170 g di Philadelphia
40 g di burro leggermente ammorbidito
40g di parmigiano grattugiato
sale
misto semi (semi di lino, zucca, sesamo, girasole) tritati grossolanamente, erba cipollina.

un albume, per spennellare


PREPARAZIONE
Mettere in un mixer il burro, la farina, il philadelphia, il parmigiano e mezzo cucchiaino di sale. Fare andare le lame a forte velocita' finche' l'impasto non si raccoglie a palla (ci vorranno pochi minuti).
Toglierlo dal mixer, lavorarlo brevemente e assaggiarne un pezzetto per valutare se il sale e' sufficiente.
Avvolgere in pellicola trasparente e mettere mezz'ora in frigo.
Stendere quindi l'impasto ad uno spessore non inferiore a mezzo cm circa (sottili non vengono bene) e tagliateli nelle forme desiderate (io ho usato varie forme di tagliabiscotti a stella)
Adagiare i salatini su carta forno e spennellarli con poco albume, quindi procedere a decorarli come si preferisce. Metterli altri 10 minuti in frigo con tutta la teglia.
Cuocerli in forno preriscaldato a 190 gradi per circa  13-15 minuti (i miei salatini essendo più spessi e più grandi hanno avuto bisogno di altri 5 minuti, devono dorarsi leggermente sulle punte). Lasciare raffreddare e procedere alla composizione dell'alberello. Mettere ciascuna stella (dalla più grande alla più piccola) una sopra l'altra sfalsate, unendole con un cucchiaino di philadelphia al centro. 


Servire a temperatura ambiente.





17 dicembre 2014

CASETTE DI PASTA FROLLA CON FINESTRE DI VETRO

..Ed ecco un altro titolo lunghissimo..Non sapevo cosa mettere per stimolare la curiosità di chi lo legge.. Non volevo tralasciare nulla, la particolarità di questo biscotto doveva essere presente al primo sguardo.. Per chi come me è da anni che segue la pasticceria su Internet nei vari Blog o Forum conoscerà benissimo i famosi biscotti di vetro che l'anno scorso proposi durante il periodo natalizio e comunque in giro per il Web ce ne sono di tutte le salse..Quest'anno volevo proporvi questa simpatica variante: delle finestre di vetro in casette di pasta frolla decorate con la ghiaccia (ahimè il mio burroscoso rapporto con la ghiaccia ancora una volta mi ha fatto sudare)..Ma nell'insieme devo dire che sono usciti dei biscotti buoni e carini ottimi da regalare o anche solo per far felici i propri figli..



INGREDIENTI:
(per circa 10 casette)
250gr di farina 00
100gr di zucchero a velo
2 tuorli
125 gr di burro freddo
scorza di un limone

caramelle colorate dure

Per la ghiaccia:
(potete anche prenderla già pronta)
150gr di zucchero a velo
30gr di albume 
qualche goccia di limone

15 dicembre 2014

CANNONCINI SALATI

..Oggi vi voglio postare una ricetta per l'antipasto natalizio..Un piatto semplicissimo, velocissimo, che si presta ad innumerevoli riempimenti..Io ho messo quelli basilari, mousse al prosciutto e mousse al salmone, ma la fantasia può arrivare a tutti i palati..
La pasta sfoglia che ho usato è quella furba che avevo usato per questa ricetta e per questi cannoncini si presta benissimo..
Naturalmente, in base al ripieno, può diventare anche un ottimo dolce di fine pasto..


INGREDIENTI:
(per una ventina di cannoncini)
Per la pasta sfoglia furba:
125 gr. Burro ( o margarina)
125 gr. Ricotta (quella venduta fresca al banco)
200 gr. Farina

Per la mousse al prosciutto
150 g di prosciutto cotto
80 gr di philadelphia 
20 g di grana padano

Per la mousse al salmone
150gr di salmone affumicato
80 gr di philadelphia

Semi di lino, semi di zucca, semi di papapero e semi di sesamo per decorazione

13 dicembre 2014

LUSSEKATTER - I Gattini di Santa Lucia

..La leggenda della mia città narra che ad una ragazza di nome Lucia, una volta arrivata in paradiso venne concessa la possibilità di esprimere un desiderio, visto che la sua devozione e il suo amore per Gesù l'avevano fatta morire tra atroci sevizie, non per ultima l'asportazione degli occhi. La ragazza decise che avrebbe voluto portare i doni a quei bambini che non ricevevano doni nè da Babbo Natale, nè da Gesù Bambino nè tantomeno dalla Befana. E decise che il giorno ideale fosse prima di Natale, in modo che questi poveri bambini, rimasti per tanto tempo senza che nessuno si ricordasse di loro, li ricevessero prima di tutti. Così decise per il 13 Dicembre, il giorno del suo compleanno..E così avvenne e ogni anno nella mia città tutti i bambini aspettano con ansia questo giorno..
..La stessa leggenda narra anche che un giorno l'aiutante di Santa Lucia, Gastaldo, avendo bevuto troppo vino, sbagliò strada e finì in Svezia..E da allora anche in questo meraviglioso paese (che io amo particolarmente) si festeggia la Santa. E la leggenda che mi ha particolarmente colpita su questo giorno in Svezia è quella di queste briochine o panini dolci.
La leggenda svedese narra che Lucifero, sotto le sembianze di un gatto, infastidiva e tormentava i bambini, così Gesù decise di regalare loro questi dolcetti gialli e luminosi in modo che la luce che emanavano li aiutasse a sconfiggere il male..E li si associa al giorno di Santa Lucia (da qui il nome Gattini di Santa Lucia) perchè a partire da oggi la luce inizierà a prevalere sul buio.. Inoltre inizialmente erano di forme diverse, solo ora hanno preso questa forma che rimanda agli occhi rubati della Santa..

 Amo questo giorno e queste bellissime tradizioni, e devo dire che questi dolcetti mi hanno stupita particolarmente, soprattutto per la presenza dello zafferano.. Mio figlio ne ha lasciato uno per la Santa Lucia che è passata stanotte, e stamattina abbiamo notato che è stato molto apprezzato..


INGREDIENTI
(per circa 8 dolcetti medi)
250 gr di farina 00 (io ho usato metà farina 00 e metà farina 0)
50 g di burro
50 g di zucchero
100 ml di latte
metà cubetto di lievito di birra circa 10 g
mezza bustina di zafferano
1 uovo medio
uvetta
1 cucchiaio di acqua tiepida

10 dicembre 2014

CIAMBELLINE ALLE CASTAGNE

Altra pausa dalle preparazioni natalizie per postarvi questo delizioso dolce alle castagne.. Ho voluto provare la farina di castagne e devo dire che mi è piaciuta molto, nonostante il suo retrogusto amaro.. Adatta anche ai celiaci, ottima a merenda o a colazione..Leggera, delicata, dal sapore delle ultime giornate di autunno..


INGREDIENTI
(per sei ciambelline o per una tortiera da 22 cm)
350gr di farina di castagne
125gr di yogurt
180gr di zucchero
1/2 bicchiere di olio di semi
3 uova
una bustina di vanillina
qualche goccia di aroma al rum
2 cucchiai di cacao amaro
1/2 bustina di lievito per dolci (due cucchiaini di cremor tartaro per gli intolleranti e un cucchiaino di bicarbonato)
Una manciata di mandorle tritate grossolanamente

8 dicembre 2014

MUFFIN IN A JAR

Ed anche oggi vi voglio proporre un regalo goloso, un'idea speciale per coloro che non hanno dimestichezza con i dolci...L'anno scorso avevo regalato questi "Cookies in a jar" e visto il successo riscosso tra le mie amiche (e i loro figli e mariti mi hanno ringraziato per il risultato goloso), quest'anno ho pensato di fare qualcosa d'altro in "a jar"..Così prendendo spunto da un'amica di una mia ex collega ho pensato a questo preparato per muffin in a jar..E per rendere il tutto più goloso ho pensato di aggiungervi degli smarties, tanto amati dai bambini, ma anche dagli adulti (non vi dico quanti sono finiti nella mia pancia durante la preparazione di questi barattolini).. 
Un regalo che verrà sicuramente apprezzato, anche per la bontà del risultato finale..


INGREDIENTI:
(per un barattolini Bormioli da 0,50)
150gr di farina 00
40gr di zucchero semolato
mezza bustina di lievito vanigliato
un cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
smarties (circa6 per muffin)

5 dicembre 2014

CROCCANTE AL COCCO

..Ed ecco una goduriosa idea per Natale, sia per consumo personale che per regali golosi.. L'idea mi è venuta domenica scorsa, passeggiando per le casette natalizie della mia città. C'era una casetta che vendeva dolci golosi, tra cui il croccante al sesamo, quello alle mandorle e al cocco.. Al cocco?Sinceramente non l'avevo mai assaggiato né sentito, ma l'idea mi ha stuzzicato..In Internet ho trovato poca roba, così ho unito quel poco che ho trovato ed è uscita questa golosità assolutamente da provare.. Nella bancarella erano ricoperti per metà di cioccolato, così alcuni pezzi li ho spennellati di cioccolato fondente fuso..Il gusto raddoppia e anche il peccato..


INGREDIENTI:
100gr di cocco
250gr di zucchero semolato 
20gr di acqua
50gr di cioccolato fondente

3 dicembre 2014

MERLUZZO E FUNGHI GRATINATI

..Una pausa dalle preparazioni natalizie per presentarvi questo piatto salvacena.. Basta avere pesce e funghi surgelati ed il piatto è pronto.. Un piatto unico dal sapore autunnale e per consolarsi dai primi freddi..



INGREDIENTI:
(per 4 persone)
400gr di merluzzo surgelato
200gr di funghi surgelati
Aglio, sale, pepe, prezzemolo
un bicchiere di vino bianco
formaggio grattugiato
Per la besciamella
500g di latte
50g di fecola di patate
25g di burro
sale
noce moscata q.b.
pepe

PREPARAZIONE
In una padella scaldate un po' di burro e rosolatevi l'aglio. Aggiungete il merluzzo congelato e fate cuocere finché non si ammorbidisce. Sfumare con un bicchiere di vino bianco, salare e pepare ed aggiungere i funghi congelati. Far cuocere per 10 minuti o finché l'acqua dei funghi non si sarà asciugata. 

1 dicembre 2014

ALBERELLI DI MERINGA

..Ed eccoci arrivati al primo dicembre..Amo questo mese, l'attesa per il Natale, le decorazioni, la prima neve (incrocio sempre le dita), i primi freddi, il mio mese preferito... Ed iniziamo con qualche idea natalizia da regalare o semplicemente per decorare la tavola.. Degli alberelli di meringa tanto semplici (per chi ha dimestichezza con la sacca da pasticciera)e tanto carini..


INGREDIENTI:
(per circa 40 alberelli)
100gr di albumi (meglio se vecchi di qualche giorno)
300 gr di zucchero a velo (3 volte il peso degli albumi)
un pizzico di sale
vanillina
colorante in gel verde


PREPARAZIONE:
Con planetaria o fruste da cucina
Montate gli albumi a neve fermissima con un pizzico di sale e metà dello zucchero a velo.
Aggiungere il restante zucchero a velo, vanillina, e un pizzico di colorante verde continuando a montare.

28 novembre 2014

LASAGNE VERDI AL PESCE SPADA

..Non siamo ancora a dicembre, ma vorrei già darvi un'idea per una ricetta da presentare la vigilia di Natale..Come tradizione vuole la serata prima di natale il menù deve essere a base di pesce: qui al Nord è poco sentito, ma io lo faccio tutti gli anni, non con parenti o amici, ma solo con mio marito e mio figlio.. Facciamo un piccolo cenone tra di  noi prima dello scambio dei regali.. 
Questo piatto è semplicissimo e se volete risparmiare, invece del pesce spada potete usare la verdesca (il pescecane), il sapore è molto simile, ma molto più economico.


INGREDIENTI:
(per circa 6 persone)
Lasagne verdi (io ho preso quelle secche della Barilla)
400gr di tranci di pesce spada (o verdesca)
250gr di gamberetti
pomodorini datterini
una mela verde
mezza cipolla rossa
200ml di vino bianco secco
due tuorli
due cucchiai di formaggio grattugiato
basilico
olio extravergine, sale e pepe

Per la besciamella:
1 Lt di atte di riso (ho usato questo perché avevo finito il latte normale, se non avete intolleranze meglio il latte di mucca)
100gr di fecola di patate
50gr di burro
sale
noce moscata

PREPARAZIONE:
Iniziate preparando la besciamella facendo tostare la farina con il burro: aggiungere il latte delicatamente mescolando con una frusta a mano per evitare grumi. Cuocere a fuoco basso finché non diventa bella soda. Aggiungere il sale e la noce moscata. Lasciate raffreddare.
Tagliare i tranci di pesce spada e la mela a cubetti. In una padella fate scaldare un filo di olio con la mezza cipolla tritata: aggiungere il pesce e la mela e cuocere per un paio di minuti.
Aggiungere i gamberetti e sfumate con il vino bianco: lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti.
Togliere dal fuoco ed aggiungete i due tuorli, il formaggio grattugiato, il basilico tritato, i pomodorini tagliati a pezzetti, il sale e il pepe.
Amalgamare il composto alla besciamella e diluite il tutto con un po' di latte se necessario (lasciare da parte due cucchiaiate di besciamella per bagnare l'ultimo strato).
Sbollentare le lasagne secche in acqua salata per un paio di minuti.
Spennellare di burro fuso una pirofila di alluminio e iniziare con la pasta delle lasagne: spalmare il composto di pesce e besciamella e chiudere con un altro strato (ho fatto quattro strati di pasta e tre di pesce). 


Finire con uno strato di lasagne bagnato con la besciamella senza pesce tenuta da parte: coprire il tutto con il formaggio grattugiato.
Cuocere in forno caldo per circa 20 minuti a 200°.
Servire subito


Le lasagne crude possono essere surgelate (se si usa il pesce fresco) e  fatte scongelare in frigo almeno una notte.

PS: Perdonate le foto, ma le lasagne sono poco fotogeniche, soprattutto se dopo la foto devono essere mangiate..
;-)



26 novembre 2014

CRACKERS AL SESAMO

Ah la Norvegia..Quanto l'ho amata e quanto la amo tutt'ora..
Come tutto il Nord Europa del resto..Ma questa nazione mi ha colpito particolarmente, i paesaggi da fiaba, le città ordinate e pulite, la gente onesta e sorridente.. E che dire del cibo, saporito, speziato e salutare..E già, devo dire che il cibo norvegese (come quasi tutto quello nordico) mi ha colpito per il largo uso di spezie, semi e farine grezze. 
Il pane è quasi tutto fatto con farina di segale, i dolci speziati alla cannella o cardamomo, le pietanze ricche di panna acida (meno calorica della panna normale) e i semi (lino, sesamo, girasole etc..) usati in qualsiasi piatto..
Una cucina salutare dal mio punto di vista, sana, ma che non si priva di  nulla, diciamo solo che usa soprattutto ciò che la natura ci offre per accompagnare e rendere più leggera qualsiasi pietanza, anche quella meno digeribile..
Questa premessa per introdurvi la ricetta di oggi, tipicamente norvegese, ideale per una colazione salata.. Ecco l'unica cosa che non ho ancora digerito di questi posti è la colazione: la necessità di zucchero nel mio corpo è così forte da non permettermi di apprezzare in pieno la salata colazione nordica.. Ma questi crackers sono divini, anche da soli: ma da amante della colazione dolce non ho potuto resistere nell'accompagnarli con un'ottima marmellata fatta in casa..



INGREDIENTI:
(per circa una ventina di crackers)
135gr di farina di segale integrale (io ho usato quella di farro)
100gr di fiocchi di avena (io ho usato la crusca di avena tritata finemente)
40gr di semi di papavero
40gr di semi di sesamo + alcuni da cospargere sulla superficie
30 gr di semi di lino
20gr di semi di girasole
1/2 cucchiaino di sale
300ml di acqua frizzante
30 gr di olio di semi di girasole (o anche olio extravergine di oliva per un sapore più deciso)

PREPARAZIONE:
Amalgamare tutti gli ingredienti secchi e aggiungere l'acqua e l'olio mescolando bene.
Spalmate il composto sulla leccarda del fondo in modo uniforme, né troppo sottile né troppo spesso.
Cospargete l'impasto con semi di sesamo e semi di papavero a vostro piacimento ed infornate a forno caldo per circa 30 minuti a 160° (forno ventilato).
 Togliere dal forno e tagliate il composto in rettangoli. 


Rimettere nel forno per altri 10/15 minuti, dovranno dorarsi leggermente e diventare croccanti. La cottura dipenderà molto dallo spessore dei crackers.


 Lasciar raffreddare e servire con ciò che più amate..
 Si conservano bene per qualche giorno in una scatola di latta o nel portapane.




Con questa ricetta partecipo al contest "Un anno di colazioni: la Colazione Internazionale" di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra;


24 novembre 2014

STRACCETTI DI POLLO ALLE PATATINE

..La ricetta di oggi è un piatto facilissimo, velocissimo ed apprezzato soprattutto dai bambini..L'avevo visto anni fa a "Cotto E Mangiato" quando c'era ancora la Benedetta Parodi e da allora non l'ho più abbandonato.  Che dire solo due ingredienti pollo e patatine, quelle nel sacchetto..Naturalmente si possono aggiungere spezie varie per renderlo molto più saporito, come faccio io, ma anche senza è un piatto dal sicuro successo..

 

INGREDIENTI:
(per 4 persone)
Un petto di pollo sia intero che tagliato a fettine
Una confezione di patatine in sacchetto
Per la marinatura (facoltativa)
50 gr Olio extravergine, 1 cucchiaio di senape, pepe, 100gr di succo di limone, un cucchiaio di miele
erba cipollina e paprika
(niente sale perchè ci sono già le patatine che sono eccessivamente salate)

PREPARAZIONE:
Questo passaggio può essere omesso se non avete tempo, ma io lo consiglio per rendere il pollo molto più succoso e saporito: marinare il pollo in frigo per circa mezz'ora in una marinatura fatta con olio extravergine, senape, limone, miele e pepe. Se usate il petto intero, tagliate già la carne a cubotti, mentre se usate le fettine di pollo marinatele prima di tagliarle a straccetti. 

Una volta marinato il pollo passare o gli straccetti o i cubotti di carne nelle patatine tritate con le mani (aprire il sacchetto per fare uscire l'aria, chiuderlo con una mano e con l'altra a pugno triturare le patatine). Mettere i pezzi di pollo impanati in una pirofila, irrorate con un filo di olio extravergine e a piacere con erba cipollina a rondelle e un pizzico di paprika dolce.


Infornare a forno caldo a 200° per circa 15/20 minuti (se fate gli straccetti basteranno 15 minuti, se li fate a cubotti ce ne vorranno 20).
Servire subito.


Fantastici da intingere nel ketchup o nella  maionese..


20 novembre 2014

AMOR POLENTA BERGAMO

..Da bergamasca DOC non potevo non riproporre questo dolce..Mia madre lo fa spesso, ma nella versione varesotta; così quando ho letto questa ricetta sul blog "Cakes Lab" rivisitata da un pasticcere bergamasco, Giovanni Pina, non potevo non provarla! E quindi dopo dei dolcetti internazionali, oggi voglio proporvi una ricetta della mia città, dal sapore forte, deciso e molto calorico sia per la grande quantità di uova che di burro.. D'altronde ci definiscono un popolo di grandi lavoratori e il modo migliore per affrontare la giornata è farsi un carico di energie attraverso una colazione ad alto contenuto di grassi.. E tra una pausa e l'altra, un'ottima merenda per ricaricare le pile del nostro corpo..
Inoltre ci definiscono persone molto riservate: ma parliamo poco solo perché amiamo mangiare, e come ci insegnano le nostre mamme "Mai parlare con la bocca piena.."...


INGREDIENTI:
 per due torte da 600 gr ciascuna:
250 gr di burro
140 gr di tuorlo
75 gr di uova
10 gr di miele d'acacia
140 gr di zucchero a velo
100 gr di albume
140 gr di zucchero
125 gr di farina 00 W 210-230 (ho usato farina 00 Spadoni per pizza)
100 gr di farina di mais 
100 gr di fecola di patate
3 gr di lievito in polvere
25 gr di rum (io ho usato il brandy)

PREPARAZIONE
1. Ammorbidisci il burro in modo da poterlo agevolmente lavorare con una frusta elettrica, o meglio ancora, utilizzando un piccolo monta panna (io ho usato il bimby). Quando comincia a montare e il suo colore a schiarire, aggiungi lo zucchero a velo e il miele contemporaneamente. Continua a montare fino a che non vedrai la massa ben gonfia.
2. Mischia energicamente i tuorli con le uova e inserisci il tutto, molto lentamente, nella massa montata. Se vuoi ottenere un migliore risultato, lascia la miscela di uova e tuorli in frigorifero prima di utilizzarla. Usandola fredda, manterrai la struttura del burro ben sostenuta.
3. Lascia l'impasto ottenuto a temperatura ambiente (20-22°) coperto da un canovaccio, e monta a neve ben ferma l'albume con lo zucchero. Per velocizzare i tempi di montatura, all'inizio lavora soltanto l'albume. Quando sbianca e comincia a strutturarsi, unisci lo zucchero in due volte.
4. Una volta ottenuto un composto stabile e sostenuto, uniscilo delicatamente al composto di burro, zucchero, miele e uova e aggiungi anche le polveri (farina, farina di mais, fecola e lievito in polvere) precedentemente miscelate e setacciate. Per avere una rapida ed omogenea miscelazione, utilizza una frusta da pasticceria, mescola dal basso verso l'alto e alterna albume montato e polveri in modo da mantenere costante la densità dell'impasto. Per ultimo aggiungi il rum.
5. Poni l'impasto ottenuto in stampi a mezza sfera precedentemente imburrati e infarinati, riempiendoli per 3/4. Crea una piccola depressione nella pasta al centro dello stampo aiutandoti con un cucchiaio: ciò garantirà una sviluppo regolare del dolce (qualora decidessi di non utilizzare una tortiera a mezza sfera, ma una normale, non creare la depressione al centro prima di cuocere).
6. Colloca quindi in un forno statico pre riscaldaro a 170°C e cuoci per 45 minuti in presenza di umidità, lasciando cioè la valvola, o il portello di carico del forno, ben chiusi. Se cuoci in un forno ventilato invece, diminuisci la temperatura di 25°.


NOTE:
- Io ho diminuito le dosi ho fatto i 3/4 di tutti gli ingredienti visto che l'ho cotta nel tipico stampo per l'Amor di Polenta originale;
- Come sottolineato da Letizia del Cakes Lab la spiegazione è stata perfettamente dettagliata. La prossima volta sarei curiosa di farla semisferica come indicato dalla ricetta;
- Una torta buonissima, bella gialla, proprio come la mia amata polenta.


Con questa ricetta partecipo al contest "Cakes Lab - Testa con Noi": 


18 novembre 2014

BISCOTTI COCCO E SEMOLINO

..Premetto dicendovi che il mio piatto preferito è il brasato con la polenta, taragna in particolare e che, a mio avviso, la cucina italiana sia una delle migliori al mondo.. Ma, nonostante questo amore culinario per la mia terra, mi piace assaggiare anche sapori di altre culture, soprattuto per aumentare la mia conoscenza di tutto ciò che al mondo c'è di commestibile..Così, se non posso viaggiare, ogni tanto con le amiche provo qualche cucina straniera..Qui da me non c'è tantissima scelta, ma penso che possa bastare per capire come si mangia in alcuni posti del mondo..
Assodato che amo la cucina giapponese perché adoro il pesce crudo, ho notato che apprezzo anche la cucina africana, soprattutto per l'uso delle spezie..Non amo il piccante, ma fortunatamente i cuochi qui in Italia non abbondano come farebbero nei loro paesi..Conoscono il palato fine di noi italiani.. 
Fra i vari piatti che ho provato e che ho assaggiato, mi ha particolarmente colpito un dolce egiziano fatto con cocco, semolino e noci..
La leggerezza e il sapore di questo piccolo dolcetto mi hanno fatto subito innamorare: avrei fatto volentieri un bis e pure un tris..Così ho pensato di riproporlo a casa in versione biscotto: ho aggiunto un retrogusto aspro dato dalla scorza di limone per renderlo ancora più gustoso..
 Morbidi, leggeri e freschi..


INGREDIENTI:
(per una trentina di biscotti)
250gr di semolino
2 uova
80gr di zucchero semolato
60 ml di olio di semi
un cucchiaino di lievito per dolci vanigliato
40 gr di noci tritate finemente
100 gr di farina di cocco
la scorza di un limone
zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE:
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso: aggiungere l'olio a filo sempre montando e la scorza grattugiata del limone.
Unire il cocco, il semolino, le noci tritate finemente e il lievito mescolando delicatamente il tutto con un cucchiaio di legno.
Lasciare riposare l'impasto per circa mezz'oretta.
Con le mani umide formare delle palline grandi come una noce passarle nello zucchero a velo e infornarle a 170° per circa 15 minuti o finché diventano dorati.
Lasciare raffreddare e servire.


Uno tira l'altro da quanto sono soffici e leggeri.. Delle nuvole di cocco e limone..



16 novembre 2014

RISO INTEGRALE CON LENTICCHIE, PEPERONI, CIPOLLE CARAMELLATE E NOCI

Non spaventatevi per la quantità di ingredienti presenti solo nel titolo: il piatto è molto semplice e veloce.. Ed è buonissimo!Devo dire che ne sono rimasta particolarmente colpita, io non amo i legumi, tanto meno le lenticchie, ma cucinate in questo modo, associate a questi sapori mi hanno affascinata e stupita, ho fatto persino il bis.. La cipolle caramellate sono qualcosa di delizioso e i peperoni tagliati così piccoli sono facilmente digeribili..E il riso integrale è il punto di forza di questo piatto: il suo sapore grezzo, la sua consistenza più compatta rende questo primo piatto una portata da grande chef..


INGREDIENTI:
(per 4 persone)
400gr di lenticchie in scatola precotte (io ho preso quelle secche e fatte bollire in acqua per 20 minuti)
300gr di riso integrale
un peperone giallo o rosso
una cipolla rossa
40gr di gherigli di noci tritati
Olio extravergine di oliva
2 limoni
2 cucchiai di zucchero semolato
40gr di burro
aglio, sale e erba cipollina

PREPARAZIONE
Sbucciate le cipolle e tagliatele a pezzi piccoli con il coltello. Sciogliete il burro in una padella e rosolatevi la cipolla per un minuto, Aggiungete un pizzico di sale, lo zucchero, il succo di un limone mescolando. Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa 15 minuti.
Una volta pronte tenetele da parte in una fondina.
Intanto che cuociono le cipolle fate bollire il riso in acqua salata per il tempo previsto dalla confezione (di solito 14/15 minuti). Scolate il riso e mettetelo in una bacinella e condileto con un filo di olio extravergine di oliva.
Tagliate a dadini il peperone e mettetelo nella padella della cipolla (senza pulirla) con un filo di olio e con uno spicchio di aglio e rosolateli per circa un minuto.
Aggiungete le noci tritate e le lenticchie, scolate e sciacquate.
Cuocete a fiamma bassa per circa 5 minuti.


Una volta cotti aggiungeteli al riso e infine aggiungete le cipolle. Mescolate bene aggiungendo il succo dell'altro limone, olio extra vergine, sale e un po' di erba cipollina.
Servire subito.


Con questa ricetta partecipo al contest "Una lenticchia tira...l'altra" del Blog "Kucina di Kiara":


14 novembre 2014

PIZZA ALLE PERE, MIELE, PECORINO E RUCOLA

Ed ecco la mia prima pizza postata sul Blog..E non è una semplice pizza, anzi sinceramente non la vedo come un vero e proprio piatto unico per una cena o un pranzo, ma come un ottimo piatto da aperitivo, un finger food perfetto per un incontro tra amiche degustando dell'ottimo vino.. Ed è così che ho presentato la mia pizza, accompagnata da un'ottima bottiglia di Berlucchi gentilmente offerta dalla mia amica Claudia del Blog Travel Stories, per salutarla vista la sua imminente partenza per il Sud Est Asiatico.. Devo dire che è stato un abbinamento divino, celestiale quasi trascendentale.. Una pizza in quattro, diciamo che ce ne voleva un'altra...

Il formaggio, le pere, il miele...
Che dire un tris di sapori ben equilibrati..
Una pizza particolarmente leggera, delicata, ma con un retrogusto di tutto rispetto..
Assolutamente da provare..
..Per un aperitivo in compagnia..
O anche per una cena elegante e raffinata a due..


INGREDIENTI
150gr di farina bianca 0
150gr di farina di farro (o kamut)
mezza bustina di lievito con pasta madre essiccata (si può usare anche una bustina di lievito di birra secco o mezzo cubetto di lievito di birra fresco)
10gr di olio extravergine di oliva
5gr di sale
5gr di zucchero
160 gr di acqua (aggiungetela poco alla volta)

2 pere abate
50 gr di pecorino non troppo stagionato tagliato a scaglie
un cucchiaio di miele delicato (io ho abbondato ho messo circa tre cucchiai)
Rucola, sale e pepe

PREPARAZIONE
Iniziamo preparando la pasta, amalgamando tutto gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciamo lievitare fino al raddoppio (io la metto nel forno con la luce accesa); con la pasta madre essiccata c'è voluta mezza giornata, ma a mio avviso rimane più digeribile e leggera.
Laviamo e asciughiamo le pere, priviamole del torsolo e tagliamole a scaglie sottili.
Quando la pasta è pronta stenderla sottilmente in una teglia unta di olio ed infornatela a 220° (forno caldo) per circa 10 minuti.
Togliamo la pizza precotta e cospargiamola con le scaglie di pecorine e le fettine di pera: condiamola con un pizzico di sale e con un filo di olio e inforniamola nuovamente per altri 10 minuti (a me ne sono bastati altri 6 minuti).



Sforniamo la pizza e condiamola con il miele (io ho usato due cucchiai di miele prima della rucola ed uno dopo aver messo la rucola), pepe e rucola.


Io e le mie amiche ce la siamo divisa in quattro e mangiata in un batter d'occhio..



con questa ricetta partecipo al contest “l’autunno in un boccone” di RobySushi’.

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12 novembre 2014

TORTA COCCO E AMARETTI

..Oggi vi voglio presentare un dolce delizioso, leggero e delicato che vi lascerà un dolcissimo sapore in bocca.. Ho voluto provare a sostituire metà della farina 00 con quella di riso; visto il forte sapore degli amaretti ero sicura che il gusto del riso si sarebbe mascherato: e così è stato, la prossima volta voglio provarla a fare tutta con la farina di riso, in modo da farlo diventare un dolce gluten free, senza togliere l'ottimo gusto finale del dolce...

Con questo dolce vorrei fare un in bocca al lupo alla mia cara amica Claudia del Blog "Travel Stories" che oggi parte per il SUO viaggio, con un solo biglietto di sola andata per il Sud Est Asiatico. Tanto coraggio e soprattutto tanto amore per questi posti, un futuro incerto, ma una determinazione nel presente che le ha permesso di inseguire i suoi sogni senza se e senza ma..
Vi invito a seguire i suoi spostamenti sul suo Blog per sognare con lei ciò che forse vorremmo fare tutti..
BUON VIAGGIO CLAUDIA!!


INGREDIENTI:
(per una tortiera di 22 cm.)
160 gr di zucchero semolato
125 gr di farina 00
125 gr di farina di riso
100gr di amaretti
100gr di farina di cocco
3 uova
100gr di burro fuso
2 bicchierini di Brandy
mezza bustina di lievito per dolci
100gr di cioccolato bianco tritato

PREPARAZIONE

Montate le uova con lo zucchero. Quando il composto sarà ben spumoso e chiaro, incorporate le due farine, poco per volta e mescolando dal basso verso l'alto.

Unite a questo punto il burro fuso, il lievito, il brandy e gli amaretti e la farina di cocco.

Versare in una tortiera imburrata e versare sopra il composto il cioccolato bianco tritato (formerà una deliziosa crosticina, quindi vi invito a metterlo abbondante).

Cuocere in forno caldo a 170° per circa 40/50 minuti, fare sempre la prova stecchino (se il cioccolato dovesse scurirsi troppo coprire la torta con la carta alluminio).

Servire con una spolverata di zucchero a velo.





10 novembre 2014

RAVIOLI AL GORGONZOLA, MIELE e PINOLI

..Oggi vi voglio deliziare con un ottimo primo piatto, goloso e da sapore molto particolare, deciso, ma delicato nello stesso tempo..D'altronde l'accoppiata formaggi e miele è secondo me uno degli abbinamenti meglio riusciti nella cucina.. Idea interessante anche quella di usare la pasta delle lasagne per fare dei piccoli ravioli..Per chi ha poco tempo e poca dimestichezza con la pasta fatta in casa.. Una ricetta di alta cucina, ma alla portata di tutti, cuochi esperti o meno..


INGREDIENTI:
(per 6 persone)
 250g Pasta fresca per lasagne (sfoglia a velo)
un uovo
 200g Gorgonzola
Due cucchiai di yogurt greco
100g di philadelphia light
6 cucchiai di formaggio grattugiato
due cucchiai di miele millefiori o d'acacia
100gr di burro
60gr di pinoli
sale, pepe, erba cipollina

PREPARAZIONE:
Far bollire le sfoglie per qualche secondo in acqua bollente salata e appoggiarle sopra dei teli da cucina.

Preparare il ripieno: Frullare il gorgonzola con lo yogurt, il philadelphia, il formaggio grattugiato,  il tuorlo (l'abume vi servirà per fare da collante nella formazione dei ravioli) e il miele. Lasciare riposare in frigo dentro una sacca da pasticcere.

Preparate i ravioli: io ho usato uno stampino apposito (un po' piccolo, quindi ci ho impiegato più tempo nella formazione dei ravioli), ma per far più veloce vi consiglio di ritagliare dei dischi aiutandovi con un piattino da caffè ed una rotella dentellata. Spennellare i bordi con l'albume e aiutandovi con una sache a poche (potete usare anche un cucchiaio) formate dei mucchietti sul lato inferiore del cerchio. Chiudere, sigillando bene i bordi e facendo uscire le bolle d'aria (io ho messo poco ripieno, essendo quest'ultimo molto saporito).


Far bollire l'acqua e cuocere i ravioli per qualche minuto (essendo sottilissima la pasta, basteranno circa 6/7 minuti). Intanto che cuociono i ravioli, far sciogliere il burro in una padella, aggiungere i pinoli, aggiustare di sale e pepe. Una volta cotti, passare delicatamente i ravioli nella padella con il burro e i pinoli per farli insaporire.
Impiattare con una spolverata di erba cipollina.





8 novembre 2014

TORTA SCIATORE

..Ed anche oggi voglio mostrarvi la torta che ho fatto per il compleanno del figlio di un amico di mio figlio, grande appassionato di sci..Devo dire che questa torta, sarà per il tema, mi è uscita subito al primo colpo, non ho avuto problemi né con lo sciatore né con la costruzione della torta in sé..Sarà l'effetto inverno-freddo-neve che emana ad avervi ispirato.. L'interno è un semplice pandispagna ripieno di crema pasticcera leggera.. Devo dire che ho abusato con la crema, ma sinceramente non mi è dispiaciuto l'effetto finale: il pandispagna era morbidissimo e il sapore delicato della crema predominante non stancava, anzi rendeva la torta molto più deliziosa e golosa.. Devo dire che è piaciuta, in meno di un'ora era sparita..Pure alberi e sciatore..


INGREDIENTI:
(per una tortiera da 26 cm. di diametro)
6 uova
90gr di fecola
180gr di zucchero
90gr di farina 00
vanillina
un pizzico di sale


Per la crema pasticcera
200 gr di zucchero
1 l di latte
4 uova
80gr di farina (o fecola)
scorza di un limone


PREPARAZIONE
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (circa 10 minuti).
Aggiungere la farina, la fecola setacciate e la vanillina. Mescolare sempre delicatamente per evitare che si smonti il tutto.
Versare nella tortiera ed infornare a 180° per circa 40minuti, fare sempre la prova dello stecchino.
Il pandispagna è sempre meglio prepararlo il giorno prima. 

Ho preparato la crema scaldando le uova sbattute in un pentolino con la scorza di un limone, il latte e la farina, finché la crema non ha velato il cucchiaio. L'ho lasciata raffreddare coperta da pellicola a contatto.

Il giorno dopo ho tagliato in tre parti il pandispagna e l'ho bagnato con una bagna di latte e cannella.
Ho spalmato la crema tra i vari strati e coperto il tutto con la crema al burro (montare 500gr di zucchero a velo con 250gr di burro morbido e tre cucchiai di latte per circa 3 minuti o finché la crema diventa della consistenza di una panna montata)


Lo sciatore l'ho fatto qualche giorno prima in modo da farlo indurire per bene: il tutorial non l'ho fatto, non pensando mi uscisse bene al primo colpo. Ho fatto prima la testa (i capelli li ho fatti schiacciando un pezzo di pasta di zucchero gialla con lo schiaccia patate) per poi attaccargli il corpo. Il tutto tenuto insieme da uno stuzzicadenti bagnato.
Le racchette sono fatte con uno stuzzicadenti colorato di nero (pennarello alimentare) e la base a forma di stella.
Il tutorial degli alberi lo trovate qui, facile e veloce. 



La torta l'ho ricoperta prima con pasta di zucchera azzurra e poi quella bianca per fare il manto nevoso. Per fare i bordi della pista, sotto la pdz bianca ho messo dei rotolini di pasta.




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